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12 ottobre 2009

Onorevole Paola Concia a casa (Pound)

L'on. Paola Concia, che partecipò ad un incontro a Casa Pound sulla tolleranza verso i gay, qui durante un incontro con alcuni esponenti di WE HAVE A DREAM.

Ecco (anche) perchè non riesco a votare PD e i suoi rappresentanti.



Casa pound e il Che.

Roba da matti.
Volevo scrivere un post su Casa Pound e sull'attacco subito alla loro sede di Pistoia la scorsa notte.
Avevo pensato il post elencando alcune notizie che riguardano le loro attività culturali, come la lettura dei diari di Mussolini (pare falsi) da parte di Marcello Dell'Utri qualche mese fa; politiche, come l'irruzione alla sede Rai; per la scuola, come la manifestazione a piazza Navona con il loro furgone in mezzo alla piazza che sosteneva la loro pacifica dimostrazione; sociali, come gli attacchi ai gay.
Trovate tutto, più o meno, qui.


Navigando il loro sito ho poi trovato questa immagine e allora ho pensato che magari poteva essere sufficiente da sola, per qualcuno, per provocare quello che è successo a Pistoia:


 

9 ottobre 2009

G8 di Genova, 10 condanne in appello

Credete che finalmente siano quelle per i poliziotti, carabinieri, medici, politici che hano organizzato e trucidato centinaia di ragazzi durante tre giorni del 2001?

No vi sbagliate. A quelli non gli hanno fatto niente.
O li hanno assolti (De Gennaro capo della polizia, e figuriamoci) o tra indulti e promozioni varie, sono estattamente dove pensavano di poter essere.

Un poeta, un filosofo...

Guardatelo tutto perchè questa è la testimonianza del nostro beniamino Raul Bova alla festa nazionale ATREJU (la festa nazionale della Giovane Italia) tenuta a Roma il mese scorso.
Su Atreju non ho niente da dire, neanche su Giorgia Meloni, Ignazio la Russa, Luciano Violante, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, Massimo D’Alema, Bruno Vespa, Riccardo Berenghi. E non voglio neanche dire niente su Vittorio Sgarbi, gli Zero Assoluto, I Lost, Francesco Facchinetti o Enrico Ruggeri. Vi chiedete che c'etrano tutti sti nomi a casaccio in questo post?
Sono stati tutti opsiti dei giovani fascisti italiani.

Ah, godetevi Raul Bova: il filosofo, il poeta, l'uomo (e anche l'ntervistatore ha un suo futuro).

7 ottobre 2009

Cosa c'è di peggio?

Il mio è un blog banale, come ce ne sono tanti in giro.
Il mio pensiero è il mio ma so che è condiviso, non perchè sia il mio ma perchè è anche il loro, fortunatamente da molti. Che poi 'loro' sono anche quelli che solitamente leggo.
Ho qualche 'amico' tra i blogger e qualcuno che so mi legge ogni tanto e questo mi fa piacere.
Il mio precedente post era sugli avvocati che stanno difendendo il LODO ALFANO presso la corte costituzionale. Come per gli altri post l'ho scritto per lasciare, soprattutto a mia memoria, le cose che mi hanno colpito e anche ovviamente per vedere se c'è qualcuno che ha qualcosa da aggiungere.

Ora tutto mi sarei aspettato tranne che il mio post fosse ripreso e pubblicato sul FORUM dei SIMPATIZZANTI DI FORZA NUOVA. Un anonimo me lo ha fatto notare. Purtroppo.

Ecco, non credo ci sia niente di peggio!!

1 ottobre 2009

Scarcerati i senzacasa della «8 Marzo»: debole il teorema del racket-occupazioni

Dopo 15 giorni, cazzo sono tantissimi, sono stati finalmente 'liberati' (nel senso che almeno ora sono ai domiciliari), gli occupanti della scuola "8 Marzo" accusati dopo la deposizione di un ex occupante allontananto perchè ritenuto violento.
Ora sembra che questo personaggio non sia ritenuto poi troppo attendibile. Meglio tardi che mai.

Qui un mio precedente post con i video dello sgombero avventuo all'alba e qui gli articoli de Il messaggero e de Il manifesto in occasione degli arresti.

Qui invece quello di oggi del Corriere della Sera che riporta la notizia della scarcerazione.

26 settembre 2009

Alemanno, Storace, Andrini. Una storia di immondizia



Il 24 settembre si è tenuto presso la sala Giulio Cesare del Comune di Roma (la sala della giunta) un accorato appello del sindaco Alemanno (quello che al collo ha una catenina con croce celtica, per intenderci) a non discriminare Stefano Andrini, la cui biografia è riassunta in un articolo de Il Manifesto e di cui riporto un estratto:

"...Sì proprio lui, quell’Andrini fermato, nel 1988, nella cittadina tedesca di Wunsiedel ad una commemorazione del nazista Rudolf Hess. Quell’Andrini che l’anno dopo, insieme al fratello gemello e altri due camerati, spranghe alla mano aggredì fuori dal cinema Capranica due ragazzi. Quell’Andrini che una volta ritenuto colpevole per quei fatti scappa e si rifugia in Svezia. Estradato verrà condannato a 4 anni e 8 mesi ma le sbarre del carcere le vedrà poco..." Continua

Ecco, la storia di questi due ragazzi aggrediti fuori dal Capranica è riassunta dal fratello dell'aggredito su un gruppo di Facebook.

Ne avevo già parlato qui e qui c'è invece un altro articolo di ieri de Il Manifesto.

Ma perchè questo post e perchè è nata la polemica.
Beh, perchè il dottor Andrini è stato nominato Amministratore Delegato dell'AMA, la società che a Roma gestisce l'immondizia. Insomma non proprio l'ultima delle cariche.

Alemanno non è nuovo a nomine dubbie, anzi certe, riferite al suo 'passato' di picchiatore e fascista orgoglioso (vorrei ricordare anche la moglie chè è la figlia di Pino Rauti, tanto per restare in famiglia e immaginare di cosa parlino la sera) e data anche l'ondata, chiamiamola pure così, di violenza fascista (aggressione ad omossessuali, tentativi di incendi di locali gay, aggressioni a studenti e via di questo passo) quello di Alemanno non può che essere considerato un buon esempio della sua politica di integrazione e miglioramento di questa città. Tanto bella ma che sto veramente pensando di abbandonare.

23 settembre 2009

Gli spazi abbandonati e le case occupate/2

Da più di una settimana 5 ragazzi sono in carcere a Regina Coeli, una di loro è stata trasferita a Civitavecchia un paio di giorni fa, dopo lo sgombero effettuato dalla Polizia in una palazzina a Magliana (Roma) occupata da famiglie. Alle 4 di mattina si sono presentati volanti della polizia e dei carabinieri, con elicottero al seguito e hanno sgomberato tutto e tutti, arrestando 4 ragazzi con le accuse più disparate. La campagna montata da Il Messaggero (Caltagirone, noto palazzinaro romano), Il Tempo e dal sindaco Alemanno (noto fascista sindaco di Roma) sull'occupazione degli stabili abbandonati (questo lo era da almeno 5 anni), comincia a fare le sue vittime.
Nel silenzio più totale o nella mala informazione più strategica.

Ne avevo parlato qui, riportando i due articoli de Il Messaggero e de Il Manifesto.

Qui vi riporto due filmati girati in quelle ore.

Magliana Resiste 1/2



Magliana Resiste 2/2

20 settembre 2009

Gli spazi abbandonati e le case occupate

Riporto due articoli (uno de Il messaggero, l'altro de Il Manifesto) e un blog relativi allo sgombero avvenuto la scorsa settimana a Magliana (quartiere di Roma) conclusosi con l'arresto di 4 persone, con accuse fuori dal mondo. Che a oggi sono ancora a Regina Coeli. 

Da Il Manifesto del 16 settembre
L'ATTACCO AI SENZA CASA

A Roma la scuola «8 marzo» - da tempo abbandonata - era occupata dai senza casa. Ho avuto la fortuna di conoscerne qualcuno. Ho ancora impresso il ricordo di due bellissime bambine che la madre teneva ordinate e sorridenti pur in quelle condizioni difficili. Dopo lo sfratto subito ad Ostia quella soluzione promiscua e difficile sembrava loro un sogno. Quasi come le case vere che abitano i pitbull della carta stampata che dalle colonne dei due quotidiani Il Messaggero e Il Tempo si accaniscono da giorni contro «l'illegalità delle occupazioni nella città».
Sono questi due giornali che hanno creato ad arte il clima per gli sgomberi. In loro soccorso è puntualmente arrivato il sindaco Alemanno. Basta con le occupazioni e con l'illegalità è la parola d'ordine. Quindici giorni fa sono stati sgomberati cinquecento senza tetto che abitavano l'ex ospedale oncologico della capitale. Continua a leggere


Da Il Messaggero del 14 Settembre 
ROMA (14 settembre) - Costringevano alcuni occupanti, specie immigrati, di una ex scuola nel quartiere Magliana a Roma a pagare un «canone di affitto» per dormire nello stabile, picchiando chi si rifiutava di pagare. Per questo presunto racket delle occupazioni stamane cinque persone sono state arrestate dai carabinieri, e oltre 20 identificate, durante una perquisizione nella ex scuola “8 marzo”, occupata da due anni.

Momenti di tensione tra un centinaio di attivisti dei movimenti di lotta per la casa e le forze dell'ordine durante la perquisizione. Quando sono stati portati via gli arrestati, gli attivisti hanno lanciato sassi e altri oggetti contro i mezzi dei carabinieri. Per il sindaco di Roma Gianni Alemanno, è «veramente inquietante quello che sta emergendo: un vero e proprio racket sulle occupazioni» con persone «costrette a pagare un affitto e a partecipare a manifestazioni; extracomunitari aggrediti e malmenati perché non pagavano questi veri e propri pizzi richiesti». Per Alemanno, «chi fa parte dei centri sociali e vuole stare nelle regole si dissoci e non dia solidarietà a chi applica questi comportamenti assolutamente da stroncare». Smentiscono le accuse gli occupanti: «Non c'è nessun racket delle occupazioni. Le persone che hanno fatto scattare gli arresti erano state allontanate dall'occupazione perché violente e per ripicca hanno denunciato reati inesistenti».

Obbligati a partecipare a cortei. Sembra che fossero tre le regole ferree alle quali gli occupanti della ex scuola alla Magliana dovevano sottostare per evitare ritorsioni di varia natura, comprese le aggressioni. Le regole, contenute in un documento sequestrato dai carabinieri, consistevano nell'obbligare chi si trovava...
Continua a leggere

17 settembre 2009

Morti bianche in Afghanistan

Morti sul lavoro in Afghanistan. Va bene. Cordoglio alle famiglie dei militari. Poi basta però.
Perchè queste morti dovrebbero essere più importanti delle migliaia che ci sono ogni anno sul suolo italico?

Nessuno gli ha chiesto di andarci. Sono tutti volontari e + o - ben pagati. All'Italia non serve che siano lì. Serve all'ENI.
Sto sentendo Radio2 e da un'ora tutti i programmi hanno smesso di parlare e moggi, moggi, come quando c'è stato il terremoto in Abruzzo, fanno la parte dei tristi.

La manifestazione per la libertà di stampa srà rimandata di uno o due giorni per rispetto verso le vittime. Ma che c'entra? Perchè?

Franceschini si è detto vicino alle famiglie, come Berlusconi, La Russa e via via tutti quelli che saranno intervistati nelle prossime ore.

I militari in Afghanistan non sono proprio un mio problema. E mi dispiaccio molto di più quando muore un muratore su un pontile o sotto una gru. Ma lì nessuno ne parla e nessuno fa le condoglianze alle famiglie. La patria. Povera patria.

Il PD se ce ne era bisogno darà ancora una volta dimostrazione di quanto non sia dissimile dai suoi antagonisti.

Qualcuno alla radio ha detto anche, ancora, che i nostri militari sono lì giù perchè l'Afghanistan è il più grande produttore di oppio. Lo sappiamo tutti. Lo aveva detto anche Bush quando lo invase. Niente è cambiato perchè non è certo questo che interessa agli invasori.

16 settembre 2009

Berlusconi a Onna

Quello che Vespa si è scordato di inquadrare e mandare in onda ieri

L'onore e il Rispetto - Gabriel Garko è un comunista

Il Cavaliere Silvio Berlusconi avuta la notizia che ieri nonostante tre ore di diretta dalla casa di Fido Vespa senza contraddittorio e con una quantità di non verità sparate a tutto tondo, la fiction "L'onore e il Rispetto" andata in onda su Canale 5 in contemporanea abbia superato di gran lunga gli ascolti del suo monologo (2 milioni di spettatori la differenza tra i due programmi), ha dichiarato:
"Ho sempre sostenuto che quel Gianfranco Garko o come si chiama, sia un comunista. Il cognome è infatti originario della provincia russa di San Pietroburgo e le sue dichiarazioni in pubblico sono sempre state contro il Governo e il Suo Presidente del Consiglio. E' arrivato il momento di fare pulizia anche in casa mia perchè queste vicende sono inaccettabili. In ogni caso gli italiani mi amano anche se il mio share è vicino al 13% ma in netta ripresa, come l'economia italiana".
Vespa in lacrime ha ribattuto che Floris è il più grande giornalista che l'Italia abbia mai avuto.


12 settembre 2009

Il paese dei giusti

In seguito alla Notizia uscita qualche giorno fa che voleva il sindaco leghista Cristiano Aldegani di Ponteranica, paesino dimenticato da Dio e da tutti gli italiani ma non dai politicanti verdi mocciolo che avevano deciso di togliere la targa della Biblioteca comunale, dedicata a Peppino Impastato, per sostituirla con quella di padre Giancarlo Baggi (????), considerato sacerdote nordista, Antefatto ha pubblicato la risposta della Confraternita a cui il buon Baggi ha aderito quando era in vita (credo sia morto):

La Congregazione del SS. Sacramento Curia Provinciale Italiana
I Sacramentini: “la biblioteca comunale torni ad essere dedicata a Peppino Impastato”
Prato, 11 settembre 2009

In relazione agli articoli pubblicati oggi dalla stampa sulla decisione di dedicare la biblioteca del Comune di Ponteranica (BG) a un religioso sacramentino rimuovendo la targa di Peppino
Impastato, Padre Santi Rizieri, Superiore Provinciale della Provincia Italiana dei Padri Sacramentini, precisa che: questa decisione è stata presa in assoluta autonomia dall’Amministrazione di Ponteranica e i religiosi sacramentini ne sono venuti a conoscenza solamente dopo che la delibera in questione era già stata approvata. La Comunità dei Padri Sacramentini riconosce e stima l’operato che contraddistinse il lavoro di padre Giancarlo Baggi, ma non può approvare che la memoria di un confratello sia usata in una logica di contrapposizione e di divisione, tanto più se questa contrapposizione riguarda un testimone di giustizia come Peppino Impastato, ucciso per il suo impegno civile. I religiosi sacramentini auspicano dunque che la biblioteca comunale torni ad essere dedicata a Peppino Impastato, fiduciosi che l’Amministrazione comunale riuscirà a trovare soluzioni alternative per ricordare l’opera di padre Baggi.

Giuseppe Bettoni, vicario provinciale



11 settembre 2009

Se ci fosse bisogno di altre spiegazioni, chiedete pure

Oggi ho scritto tre lettere

A Dario Franceschini (dario@partitodemocratico.it) sulla questione di Rai Tre;
al Sindaco di Ponteranica (sindaco@comune.ponteranica.bg.it) e alla Biblioteca (biblioteca@comune.ponteranica.bg.it) dello stesso paese per la notizia apparsa oggi che racconta come il sindaco del paesino abbia deciso di far togliere la targa a Peppino Impastato per onorare personalità locali (????).

Rai tre

Si parla, solo sulla rete, del 'democristiano' Fabio Fazio e compagnia bella che non hanno ancora il contratto per andare in onda durante la nuova stagione che parte tra una settimana.
Annozero con le stesse scuse sta rischiando di andare in onda senza Travaglio e non vengono mandati in onda gli spot promozionali.
Report non avrà la copertura legale per i suoi servizi, il che non credo tanto si traduca in un rischio di perdere le cause eventualmente intentate dagli zozzoni che la buona Gabanelli e compagni colpiscono ogni settimana, ma sicuramente una perdita infinita di tempo che gli impedirebbe di fare il loro lavoro con serenità.

Il Governo del Berlusca sta cercando di sostituire il direttore di Rai Tre e il direttore del TG3 con Minoli e Mentana. Ora non mi esprimo tanto su Minoli, ma Mentana. Per favore!
E poi perchè cambiarli quando gli ascolti e la programmazione sono ufficialmente in crescita da qualche anno? Per questo motivo:

Dallo statuto della P2
2) Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti) l'impiego degli strumenti finanziari non può, in questa fase, essere previsto nominativamente. Occorrerà redigere un elenco di almeno 2 o 3 elementi, per ciascun quotidiano o periodico in modo tale che nessuno sappia dell'altro. L'azione dovrà essere condotta a macchia d'olio, o, meglio, a catena, da non più di 3 o 4 elementi che conoscono l'ambiente. Ai giornalisti acquisti dovrà essere affidato il compito di "simpatizzare" per gli esponenti politici come sopra prescelti in entrambe le ipotesi alternative 1c e 1d.
In un secondo tempo occorrerà:
a) acquisire alcuni settimanali di battaglia;
b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata;
c) coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale;
d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art. 21 Costit.


Sembra anche che la nomina dei dirigenti di rai 3 sia in ritardo perchè il PD che ha il 'diritto' di nomina per la terza rete, stia aspettando sto cazzo di congresso perchè possa il nuovo Segretario nominare le sue persone.
e così non è, per quale motivo il PD non dice niente di questa situazionee non comincia a rischiare un po' il culo invece di dire che Berlusconi di qua, B. di là e non si MUOVE in qualche maniera. non fa comunicati stampa mirati, non fa una casino della Madonna, non si propone di coprire lui stesso le eventuali spese legali di Report ad esempio?

29 agosto 2009

La verità sulla P2

28 agosto 2009

Berlusconi in Libia

Per chi ancora pensa che i rapporti con la Libia siano finalizzati agli interessi degli italiani, o meglio ancora dei Libici per un senso di altruismo del nostro presidente del consiglio, consiglio questi due brevi filmati "realizzati" da Daniele Sensi e conosciuti grazie a Metilparaben. Dal blog di Daniele riporto:

"...in Italia il presidente del Consiglio ha bisogno di assecondare, la propaganda leghista, dall’altra parte del Mediterraneo l’uomo d’affari Berlusconi ha un mercato di 80 milioni di telespettatori da conquistare. Spettatori che hanno quindi potuto apprendere di come la politica del governo italiano sia tesa ad “aumentare i canali di ingresso legali” e a garantire, ai migranti, “casa, lavoro, istruzione” e -udite udite- “l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità”, perché “pure gli italiani sono stati emigranti, e quindi devono aprire il loro cuore a chi oggi viene in Italia”.


Chissà cosa ne penserà il filgio di Bossi.




e poi



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27 agosto 2009

Le domande a Berlusconi...quelle delle Padania di Bossi

Anteprima Videocracy

Non vedremo mai il trailer (non il film, attenzione, il trailer) sulla Rai, perchè quelli che ci chiedono il canone tutti gli anni credono veramente di poterci fare poi quello che vogliono e hanno dato queste giustificazioni, nè tantomeno su Mediaset, perchè hanno detto picche anche lì ma questo dopo la Rai certo non stupisce.



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